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United Club
1/6/2010 10:00 PM at MUMAKIL (ex-KNUT, NOSTROMO) + NATRON: unica data italiana
C.so Vigevano 33/u, United Club, Torino 10152
Cost: 10
http://www.myspace.com/MUMAKIL
http://www.myspace.com/NATRONBAND
“Behold the Failure”: questo è il titolo del debuto degli svizzeri Mumakil su Relapse e basta ascoltarne pochi istanti per capire perchè una casa discografica di tale spessore abbia puntato su di una band così giovane per lanciare l’enesima grind core sensation.
La macchina da guerra Mumakil nasce nel 2004 ed il loro demo di debutto assieme al primo concerto di supporto ai Nasum sono già oggetto di culto. Gli anni successivi vedono la crescita della band a livello internazionale grazie all’uscita del loro primo disco “Customized Warfare” (2006) e grazie ad un’intensa attività live che tocca momenti davvero rilevanti con le esibizioni dell’Obscene Extreme Festival e del Mountains Of Death nel 2006. Il 2007 è un altro anno fondamentale nella crescita della band: i Mumakil si esibiscono sul palco dell’immenso Hell Fest, toccano coi loro tour non solo la Svizzera, ma ancora la Francia e per la prima volta l’Inghilterra, registrano materiale per tre split cd con Misery Index, Inhume e Blockheads.
Nel 2008 ecco il contratto con la Relapse ed ora “Behold The Failure”: un attacco frontale che esplode in 27 tracce velocissime di puro grind core intenso e micidiale, pregno di attitudine Crust Punk. Un vero assalto sonoro violento e selvaggio, perfettamente accompagnato da uno strato lirico che brucia d’odio e denuncia nei confronti di importanti temi politici e delle disfunzioni sociali che caratterizzano il ventunesimo secolo.
Dopo quasi cinque lunghi anni tornano sul mercato i veri padrini del death metal made in Italy Natron con il loro sesto disco “Rot Among Us”.
Costantemente acclamati dalla critica, sin dal 1992 i Natron si possono considerare come un vero e proprio punto di riferimento all’interno dell’underground estremo: cinque full albums (quattro sotto la Holy Records di cui due registrati ai leggendari Abyss Studios di proprietà di P. Tagtgren of Hypocrisy/Pain) ed un mini cd, diciassette anni di carriera, interviste ed ottime recensioni su testate internazionali quali Rock Hard, Metallian, Terrorizer, Aardshock, Metal Hammer, un’intensa attività live in Italia e fuori dai confini nazionali di supporto a nomi come Suffocation, Deicide ed innumerevoli altri.
“Rot Among Us” è un ritorno in grande stile che riparte dal capolavoro “Livid Corruption” targato 2004 restando fedele a quella che è sempre stata la formula della band: qualità, innovazione e tecnica nella costruzione di un death metal caratterizzato dal riffing psicotico di Domenico Mele e dal drumming devastante di Max Marzocca; un sound bastardo, influenzato da bands quali Suffocation, Terrorizer ed Entombed, ma anche Voivod, Coroner ed altro ancora. A volte complessi, a volte lineari ma estremamente “in your face”, i Natron suonano sempre e comunque terribilmente oscuri e questo “Rot Among Us” ne è solo l’ultima prova: rotten, nihilist and dark!
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